04 Jan

Tutti gli eventi dell’anno.


Il 2025 si è rivelato un anno ricco di eventi e mercatini, un vero viaggio alla scoperta. 

Mi sono divertita a spostarmi lontano da casa, esplorando location inedite e intrecciando nuovi contatti. Ogni città è stata un pretesto prezioso per conoscere angoli caratteristici e volti interessanti.
Organizzare queste avventure è un gioco di squadra: con il mio aiutante e marito (lo ammetto, senza di lui non potrei mai affrontare questi viaggi. Sono impegnativi e a volte un po' stressanti, quindi li accetto solo se lui è al mio fianco) programmiamo l’evento o il market e partiamo all’avventura. È diventato il nostro modo per condividere un weekend insieme, esplorando una città diversa. Se l’evento dura due giorni, prenoto una bella camera, carichiamo in auto tavoli, sedie e tutto il necessario per allestire il mio banchetto e ci godiamo appieno l’atmosfera della città e del mercato.
Il primo evento dell’anno è stato a Genova, al Brigida Market. Sono stata invitata da Denise, che ho conosciuto a Bologna e con la quale avevo già condiviso l’esperienza di un mercatino natalizio.
Qui, Stefania (proprietaria di un bellissimo appartamento nel cuore di Genova) ha compiuto una magia: ha trasformato quello che era un antico convento del ‘400 in un locale accogliente e raffinato, dove invita e ospita artisti e artigiani con le loro creazioni. È stato un vero piacere essere sua ospite e vivere quell’atmosfera carica di storia e bellezza.

In primavera sono tornata a Mestre, a pochi chilometri da casa. È un posto che conosco bene e che mi riaccoglie sempre a braccia aperte. Qui ho le mie affezionate clienti e le chiacchiere e i saluti con i conoscenti non mancano mai: è come ritrovarsi tra amici.


Castelfranco è stata una prima volta per la mia bancarella. Devo ammettere che, dal punto di vista economico, non è andata proprio benissimo. Il mercatino si è svolto all'aperto con un'affluenza molto alta, ma la maggior parte delle persone era lì solo per una passeggiata, più che per fermarsi e scoprire. Tuttavia, anche da questa esperienza ho tratto qualcosa di buono: sono comunque riuscita a creare nuovi contatti.
Bologna, invece, è stata un successo a tutto tondo, sia economicamente che come esperienza personale. La location era bellissima, gli espositori erano di buon livello e c'era un'atmosfera frizzante, con signore pienamente intenzionate a concedersi un acquisto speciale.

Sempre a Bologna, con la stessa organizzazione ma in un contesto diverso: una bellissima villa fuori città. Anche qui, purtroppo, non è tutto filato liscio. Ci sono stati parecchi errori logistici e le cose non sono andate come previsto. Queste esperienze mi hanno insegnato che non esistono regole certe: a volte la colpa è del tempo, che se piove trattiene le persone in casa, o al contrario, se c'è il sole, molti preferiscono andare al mare.
Un discorso a parte, però, meriterebbero gli organizzatori dei vari mercatini. È un capitolo che affronterò un'altra volta, ma voglio già sottolineare quanto apprezzo chi, dopo che hai pagato per partecipare, non ti dimentica. Apprezzo immensamente quando l'organizzatore ti sceglie personalmente, viene a vedere le tue creazioni e ti dedica due parole. Alcuni ti fanno sentire veramente speciale con un gesto concreto: un cappuccino e una brioche offerti al bar, una tazza di tè caldo preparato da loro, o una borsa in tela come regalo di benvenuto. Sono piccole cose che, però, riscaldano la giornata e fanno la differenza. Purtroppo a volte non sono proprio stata considerata… pazienza! 

Sono pronta per il 2026, con nuovi tessuti, nuove idee, nuove combinazioni. Sempre in cerca dell’evento più stimolante e creativo!

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